Berlusconi: superare gli ostacoli

Il premier chiede il voto per andare avanti. Bocchino: «Subito il vertice». Berlusconi: dobbiamo superare tutti gli ostacoli. Torna a parlare il presidente Berlusconi, alternando frecciate e toni concilianti. Alla Camera il premier chiede il voto della maggioranza sul suo documento perché «il governo ha grandi ostacoli da affrontare». E, senza nominare Fini, aggiunge «serve unità e non ambizioni personali». Ma proprio in vista del voto di mercoledì, sono ancora i finiani a mettergli i bastoni fra le ruote, con Bocchino che chiede un vertice di maggioranza per definire i contenuti programmatici del discorso. Una posizione che rischia di non avere seguito, poiché Montecitorio sarà chiamato probabilmente a votare soltanto una risoluzione di una riga in cui si approvano le dichiarazioni del premier. Fli, invece, chiede che gli venga riconosciuto del tutto il ruolo di «terza gamba» della maggioranza, e si ribella al semplice sì ai diktat del Cavaliere. Ma il Pdl respinge la richiesta con Frattini, che la bolla come «rituale da vecchia politica». E anche fra i futuristi c’è chi mostra perplessità per le parole di Bocchino. Fli appare già diviso fra chi ha una posizione più morbida e chi spinge per l’astensione il 29 e per la nascita di un nuovo partito. Una soluzione quest’ultima che richiederebbe inevitabilmente le dimissioni del presidente della Camera. Ma proprio Fini ha già smentito questo scenario. leggo-