SingAmore Ferrari

Un altro weekend perfetto, il secondo dopo il trionfo di Monza. Forse anche migliore, viste le incertezze denunciate in partenza sul circuito italiano. Nella notte di Singapore Fernando Alonso conquista la 2ª vittoria consecutiva sulla sua Ferrari F10 e, complice l’uscita di strada di Hamilton, riapre definitivamente la corsa al mondiale: ora, a 4 gare dalla fine del campionato, la classifica dice -11 punti da un Mark Webber (3° con la sua Red Bull dietro il compagno di squadra Vettel) non più così al sicuro lassù in vetta. Buona la gara di Felipe Massa: partito in ultima posizione, il brasiliano ha chiuso in zona punti. I tempi di Singapore 2008 e del crash gate sono lontani. Ma sembrano lontani anche i mesi hanno preceduto il Gp di Monza. Due pole e due vittorie in due settimane hanno trasformato l’asturiano in uno dei più accreditati candidati per il titolo. Il capolavoro prende corpo già dai primi metri dopo la partenza: Alonso parte bene, resiste al ritorno di Vettel e arriva davanti alla temuta prima curva tenendosi così stretta la posizione guadagnata in qualifica. Bene anche Massa: grazie al contatto tra la Force India di Liuzzi e la Sauber di Heidfeld e al conseguente ingresso in pista della safety-car, il brasiliano balza di colpo dal fondo alla 14ª posizione. Il colpo di scena in chiave mondiale arriva al 36° giro: Hamilton, 4° dietro Alonso, Vettel e Webber, azzarda un sorpasso ai danni dell’australiano. L’australiano leader della classifica resiste e sperona Hamilton che vede danneggiata la sua vettura, finisce fuori pista ed è costretto ad abbandonare come accaduto a Monza due settimane fa. Episodio che finisce sotto indagine da parte dei commissari Fia, che però decidono di non prendere nessun provvedimento per i due piloti. Si va avanti così con un arrembante Robert Kubica su Renault che passa Massa (10° al traguardo) e sale fino alla 7ª piazza ed un finale infuocato dalla Lotus del finlandese Kovalainen che sul traguardo si incendia mettendo a dura prova gli altri piloti. Alonso tiene a bada fino alla fine Vettel illuminando di Rosso l’umida Singapore: 4ª vittoria della stagione per la Ferrari, la 2ª di fila, per lo spagnolo 25° successo in 155 gare in F1. Ultima emozione in tarda serata: il pilota della Williams Nico Hulkenberg viene penalizzato di 20 secondi per aver tagliato una curva, scendendo così dal dal 9° al 10° posto. In conseguenza di questa decisione degli steward, Felipe Massa guadagna un’altra posizione e si piazza all’8° posto. Mondiale mai così aperto a 4 gare dalla fine. Arrivederci in Giappone tra due settimane. Margarita/leggo-