Una molecola per sconfiggere la fibrillazione atriale

Scoperta contro il killer del cuore: 130 mila le vittime in Regione. Una molecola per sconfiggere la fibrillazione atriale. La molecola si chiama Dronedarone ed è una nuova, potente arma puntata contro un killer cardiaco silenzioso: in Lombardia 135.273 casi nel 2010 con un ritmo di crescita di 20.291 pazienti ogni anno. Anziani ma pure uomini e donne di mezza età soffrono infatti di fibrillazione atriale, un’aritmia del cuore «così diffusa – dice Antonio Raviele, past president dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione – da costituire l’1,3% degli accessi a tutti i Pronto soccorso d’Italia con un costo ospedaliero da capogiro: 3286 milioni di euro». Ma, dopo un’attesa durata addirittura un ventennio, il Dronedarone prodotto dalla Sanofi-Aventis ha stupito gli stessi ricercatori: «Non comporta effetti collaterali su polmone e tiroide, oppure la progressiva perdita della vista – dice il professor Claudio Rapezzi del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna -. Inoltre limita il rischio di ictus ed i frequenti ricoveri ospedalieri». Esclusi dalla posologia solo i pazienti colpiti da scompenso cardiaco. Fabbroni/leggo-