Montezemolo: classe politica screditata

Montezemolo in campo con un editoriale su Italiafutura: classe politica screditata. «Una classe politica screditata, di cui gli italiani hanno piene le tasche». La fotografia poco edificante del paese viene dalla Fondazione Italiafutura di Luca Cordero di Montezemolo. Una critica feroce che si appunta sulla Lega «capace solo di proclami e corresponsabile di 16 anni di non scelte, che hanno portato il Paese a impoverirsi materialmente e civilmente». Non è la prima volta che l’ex presidente di Confindustria parla di una «politica che non c’è». La Lega non aspetta a replicare e definisce Montezemolo «un re nudo», mentre Lupi del Pdl lo invita a «misurarsi col voto anziché dare lezioni». Se le parole di Montezemolo preludono al suo ingresso in politica, il messaggio è chiaro: mai alleato con la Lega. In ogni caso l’attacco del presidente della Ferrari segue di poche ore quelli che la presidente degli industriali, Emma Marcegaglia ha lanciato contro il governo. Del resto, da mesi il quadro politico è dominato dalla querelle sulla casa di Montecarlo e da maggio manca il titolare del ministero dello Sviluppo economico. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sembra tutto preso dalla guerriglia interna dei finiani e prepara in silenzio il discorso che terrà alle Camere il 29 settembre. Dopo il videomessaggio di Fini, che ha ammesso di non sapere a chi appartiene l’appartamento monegasco e ha sollecitato una ripresa del confronto politico, nel Pdl parlano le «colombe» e fedelissimi del premier come il capogruppo Cicchitto aprono ad una tregua con il presidente della Camera. Sul versante opposizione, il Pd pare aver ritrovato unità, Veltroni riconosce in Bersani il leader indiscusso e il segretario sfida Berlusconi a «venire in aula e dichiarare la crisi». Casini invece vede un «Pd ancora confuso». Al contrario, il suo partito della Nazione «è pronto per le elezioni». Severini/leggo-