Il vero Napoli solo con Cavani

Nel segno del Matador, del Pocho Lavezzi e di Marek Hamsik: il Napoli ricompone il suo travolgente Tridente nel primo quarto d’ora della ripresa e in venti minuti schianta il Cesena (da 1-0 a 1-4) con un gol dell’argentino, un penalty dello slovacco capitano di giornata e con una straordinaria doppietta di Cavani negli ultimi quattro minuti della partita. «Ringrazio Dio che mi ha spinto verso Napoli. Non si sa ancora dove possiamo arrivare ma so che siamo una squadra fortissima e che possiamo scalare la classifica per stare con le big – racconta beato il bomber sudamericano -. Voglio giocare sempre, ma rispetto le scelte di Mazzarri e i miei compagni che vogliono giocare anche loro. E’ così che si diventa grandi». Il Matador dalla panchina al campo per dare al Napoli la forza e la capacità di vincere di nuovo in trasferta, dopo il trionfo di Marassi contro la Samp. La doppietta dell’uruguagio – che porta a cinque gol il suo bottino in campionato e che lo porta in testa alla classifica dei bomber – ha chiuso il match con il Cesena che malgrado il dominio della squadra di Mazzarri si era messo male, per il gol di Parolo all’inizio della ripresa, causato dalla superficialità di Cribari, sostituto poi di Cannavaro. Per la verità lo zampino del Matador c’era stato anche nell’azione del pareggio del Pocho Lavezzi, con l’appoggio a Dossena autore dell’assist per l’argentino, un gol raddoppiato più tardi dal rigore trasformato da Hamsik per una trattenuta su Zuniga. Dentro o fuori dell’area? L’arbitro Damato ha optato per il penalty, bilanciando così le “malefatte” della scorsa stagione, quando a Udine negò un rigore a Maggio, finanche espulso per simulazione. Per il team di Ficcadenti c’era comunque ben poco da fare. Gli azzurri messi in campo attraverso la rotazione con Yebda, Zuniga, Sosa e Cribari, avevano già espresso una superiorità schiacciante nella prima parte della gara pur senza gol. Ma nel momento in cui sono stati richiamati in servizio Gargano (una bordata sulla traversa), Cavani e Cannavaro in difesa, il Cesena è finito steso e stecchito: il Napoli vola e addio al turnover. leggo-