E’ un’Inter senza ricambi

Contro il Werder Brema col dubbio-Milito. Tutta colpa di «un leggero stiramento al vasto mediale del muscolo quadricipite della coscia destra». Questo l’esito degli esami effettuati nella tarda mattinata di ieri, al Policlinico San Matteo di Pavia, che lo ha costretto al cambio forzato nell’anticipo di sabato con la Roma. Ma, mercoledì sera, al Meazza in Champions League contro i tedeschi di Thomas Schaaf, un recupero in extremis di Diego Milito non è affatto da escludere. La lieve entità dell’infortunio, accusato nel secondo tempo dell’Olimpico e smaltibile in 3/4 giorni di differenziati, ha, infatti, generato un moderato ottimismo nello staff sanitario nerazzurro e in Rafa Benitez, che potrebbe riavere a disposizione il suo Principe a tempo di record ma che non vuole correre rischi.Il pericolo di una ricaduta, con annesso forfait contro la Juventus, è, infatti, altissimo e il tecnico spagnolo, a corto di attaccanti e con poche alternative in panchina dopo la cessione di Balotelli, sembra intenzionato ad andarci con i piedi di piombo, valutando i progressi del bomber argentino nei prossimi 3 giorni di lavoro. Anche se l’ipotesi più probabile, al momento, rimane uno stop precauzionale di Milito contro il Werder, con rientro invece più che probabile nel big-match di domenica. Contro i tedeschi prende corpo un’Inter a due punte (Eto’o e Pandev, alle prese con un fastidio al ginocchio destro ma ancora in odore di straordinari) e in formato rombo a centrocampo, con Sneijder sulla trequarti e il trio Stankovic-Cambiasso-Muntari a protezione della difesa. Per la felicità di Chivu, che si è lamentato a lungo contro la Roma per i precari equilibri sulla sua corsia di competenza (con Eto’o che, in fase difensiva, non scalava a sinistra). Anche se Wesley Sneijder, all’Olimpico, ha visto una buona Inter, che «ha giocato una grande partita e la squadra non ha colpe – ha chiosato su Twitter -. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma non siamo riusciti a tenerlo, peccato… Ma mercoledì sarà diverso: contro il Werder vogliamo fare una grande gara». Wesley smentisce le voci inglesi che lo vogliono al Manchester United, mentre per gennaio spunta l’ipotesi Adebayor, in rotta col Manchester City di Mancini. leggo-