Milan-Genoa, Ibrahimovic regala la vittoria ai rossoneri

Un Milan dai due volti ritrova la vittoria in campionato. Dopo un primo tempo in ombra, è Zlatan Ibrahimovic a regalare i tre punti alla squadra di Allegri. Il Genoa, autore di una prova comunque generosa, torna a casa con qualche rimorso e zero punti. Milan dal grande possesso palla, ma con poche idee. Genoa più attendista, ma bravo a ripartire, soprattutto grazie a buoni movimenti di Rafinha e Veloso. Robinho, in campo dal primo minuto, svaria su tutta la trequarti. La prima occasione se la crea proprio il neo attaccante rossonero: Ronaldinho lo serve in profondità, scatto del numero 70 rossonero che controlla e con un bel diagonale impegna Eduardo. Il Genoa non si lascia spaventare e cerca di rendersi pericoloso: da azione di calcio d’angolo, Toni in mischia non trova la via del gol. Proprio l’attaccante genoano sembra ingabbiato dalla marcatura di Nesta e Thiago Silva. Il Milan fatica a creare, soprattutto a causa della scarsa vena ispiratrice di Andrea Pirlo. L’azione migliore capita sui piedi di Gattuso, servito da Ronaldinho: il centrocampista entra in area e calcia dal lato corto di sinistra, ma Eduardo è sicuro e blocca. Proprio il numero 8 rossonero è il più positivo dell’avvio di gara, mentre chi sembra non essere in campo è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese tocca pochi palloni e risulta particolarmente evanescente. Appena il Milan cala, ci prova il Genoa. Uno scatenato Palacio punta Antonini, entra in area, va sul fondo e crossa: il pallone deviato scavalca Abbiati e colpisce il palo. In chiusura di primo tempo il risultato rischia di sbloccarsi. Ibrahimovic serve Boateng, la chiusura di Chico non è efficace, e permette al ghanese il tiro: la coordinazione non è delle migliori ed Eduardo fa suo il pallone. Ma è il Genoa che sfiora il gol a primo tempo scaduto. Ancora Palacio che sfugge ad Antonini, crossa in mezzo e pesca Chico in proiezione offensiva: lo spagnolo colpisce di testa a colpo sicuro, ma Abbiati compie un miracolo e mantiene il risultato sulla parità. Inizia il secondo tempo e il Milan è trasformato. Al 49′ un lancio dalle retrovie arriva nella zona di Ibrahimovic: lo svedese scatta tra Dainelli e Chico e con un pallonetto scavalca Eduardo. Milan in vantaggio grazie ad un capolavoro del suo attaccante. I rossoneri sembrano trasformati, tanto da rischiare di raddoppiare: Abate regala un gran pallone a Robinho, ma il suo tiro viene murato. Ci prova anche Ronaldinho, ma la sua conclusione finisce alta. Il Genoa ha un solo squillo, con Toni: cross del solito Palacio, ma il colpo di testa del centravanti è debole. Ma è ancora il Milan a rendersi pericoloso: grande azione sull’asse Robinho-Seedorf, con il brasiliano che vede nuovamente murata la sua conclusione. Rossoneri bravi, ma spreconi: in superiorità numerica, Flamini preferisce tirare anziché servire Ibrahimovic completamente solo, facendo innervosire il pubblico rossonero. Sempre il francese fallisce da buona posizione un’azione creata dallo svedese e da Robinho. La partita si conclude con il Milan che gestisce il vantaggio. Finisce 1 a 0 per i rossoneri. (calciomercato.it)