Sandra e Raimondo la coppia più unita si separa nell’aldilà

Che noia: l’aldilà di Sandra sarà senza Raimondo. La coppia più inseparabile d’Italia si divide, e l’ultimo finale di “Casa Vianello” si porta dietro, polemiche, accuse e appelli. Dopo la cerimonia funebre per Sandra Mondaini nella Chiesa di Dio Padre a Segrate, affollata di amici e gente comune, che ha affollato anche il piazzale esterno dove un maxischermo diffondeva le immagini delle esquie, la giornata dell’addio si è trasformata in un batti e ribatti di versioni: “Sandra ha scelto di riposare lontano da Raimondo”, “Falso, è il cimitero che impedisce il ricongiungimento”. Il cimitero in questione è quello del Verano, a Roma, dove da 5 mesi riposa Raimondo Vianello. Sarebbe proprio il cognome, Vianello, la discriminante: o ti chiami così, o non puoi essere sepolto accanto a Raimondo. E così, a Sandra non è rimasto che essere tumulata al cimitero Lambrate di Milano, accanto alle ceneri della madre. Tuttavia secondo i domestici filippini che erano diventati di fatto la sua famiglia, l’attrice voleva proprio che andasse così: «Così ci aveva detto la signora Sandra e noi così facciamo – dice Edgar Magsino, il domestico filippino che con la moglie Rosalie e i figli ha vissuto per 19 anni in casa Vianello – Voleva stare vicino a sua madre». Per qualcuno invece il motivo è un altro. Il Tgcom di Mediaset ha infatti lanciato un appello per riunire Raimondo e Sandra, che, secondo il sito, non sarebbe stata sepolta a Roma per le questioni burocratiche di cui sopra. Categoricamente smentite dall’Ama: «Impedimento burocratico? Non esiste. È solo necessaria l’espressa volontà sia da parte degli eredi di Raimondo Vianello sia da parte dei parenti consanguinei di Sandra Mondaini. E al momento, agli uffici amministrativi dei Cimiteri capitolini-Ama non è giunta alcuna richiesta di tumulazione della salma di Sandra Mondaini nel Cimitero monumentale del Verano». «No, è stata Sandra a volere così perchè preferiva stare vicino alla madre – dice Maureen Salmona, amica di famiglia – È stata anche decisa la sistemazione definitiva in una colombaia perchè se l’avessero messa sotto terra, tra 20 anni avrebbero dovuto spostarla e chissà chi ci sarà allora per occuparsene. Sandra ha anche voluto che le mettessero un vecchio abito della mamma e così i filippini hanno fatto». La famiglia di filippini era in prima fila. I due figli, Gianmarco e Raymond, hanno servito la messa come chierichetti. Rosalie ha abbracciato tutti, anche i nipoti di Raimondo in seconda fila. Quelli che nei giorni scorsi avevano accusato i domestici di essere stati tenuti lontani. «Cara Sandra – ha detto il parroco don Walter concludendo l’omelia – a passi di danza con Raimondo ti sei messa a danzare con Dio». In cielo forse. Ma le loro tombe resteranno a 580 chilometri di distanza.