La Roma è ancora furiosa

Il “day after” giallorosso, se possibile, è stato ancora più velenoso dell’immediato dopogara di Brescia-Roma. Mercoledì sera tutto lo stato maggiore romanista era insorto contro l’arbitro Russo di Nola , e ieri, puntualissime, sono arrivate le sanzioni del giudice sportivo: oltre a Mexes, infatti, pagano anche il ds Daniele Pradè, inibito fino al 30 settembre per essere entrato negli spogliatoi senza autorizzazione e aver rivolto espressioni ingiuriose al direttore di gara, e Gian Paolo Montali, multato di 3.000 euro per lo stesso motivo. Ieri, invece, a rincarare la dose ci hanno pensato soprattutto Marco Borriello e Rosella Sensi. La presidentessa, che già a caldo si era sfogata ai microfoni di “Roma Channel”, ha preso nuovamente posizione in una nota pubblicata sul sito ufficiale: “In campo dirigono anche i ciechi”, ha scritto, chiedendo poi che “Federcalcio e Lega intervengano per mettere ordine visto che Nicchi e Braschi non sembrano in grado di risolvere da soli i problemi”. Più controverse le esternazioni del bomber, che secondo alcuni avrebbe detto «al Milan queste cose non mi sono mai capitate, certi rigori me li avrebbero senz’altro fischiati», ma che poi ha corretto il tiro spiegando che le sue parole sarebbero state male interpretate e parlando di «una serata sfortunata da parte dell’arbitro».