Finiani e dossier, accuse a Lavitola

Non accenna a smorzarsi la polemica fra Pdl e finiani. Le accuse di «killeraggio» a danno del presidente della Camera con possibile coinvolgimento dei servizi segreti hanno provocato la reazione furiosa di Palazzo Chigi: «Sono infondate e irresponsabili». Ma Fli minaccia di fare il nome di una persona vicina al premier che avrebbe contribuito alla stesura del documento che attribuisce la proprietà della casa di Montecarlo al cognato di Fini. Il nome che fa anche Bocchino è quello di Valter Lavitola, editore dell’Avanti. «Un personaggio che non si sa a che titolo ha accompagnato più volte Berlusconi all’estero». Lavitola si difende e dice che valuterà eventuali querele. Documenti sull’appartamento ex An sono al vaglio anche della procura di Roma. Nel clima confuso anche i deputati cambiano idea facilmente: per uno che torna nel Pdl (Sbai) ce n’è un altro che aderisce al gruppo (Catone). Il Pd invece si preoccupa dei guai in casa, ma Bersani sorride: la sua relazione, nella direzione nazionale, viene approvata a larga maggioranza nonostante l’astensione dei veltroniani.