Delneri vara la Juve operaia

Il bianco e il nero. Come i colori della Juventus e come la situazione attuale della Signora che stasera alle 20.45 affronta all’Olimpico il Palermo di Delio Rossi. Bianco perché in casa juventina sta tornando il sereno, anzi l’entusiasmo dopo il 4-0 di domenica a Udine. La squadra è tonica e quasi tutti sono a disposizione e mister Delneri non cambia. Capitan Del Piero, infatti, ha vinto il ballottaggio con Iaquinta per il posto al fianco del già insostituibile Quagliarella. Confermato anche lo rispolverato Grygera, terzino sinistro titolare. Bianco anche perché la dirigenza del club di corso Galileo Ferraris ha iniziato a muoversi come piace ai tifosi: il neo-presidente Andrea Agnelli, giusto martedì si è presentato in Federazione per parlare con il numero uno Giancarlo Abete. Ufficialmente è stata una visita di cortesia in cui «si è discusso sui temi all’ordine del giorno» (Agnelli dixit), ufficiosamente il nipote dell’Avvocato ha sondato il terreno per una possibile restituzione dello scudetto della stagione 2005-2006 vinto sul campo dalla Juventus e assegnato all’Inter dopo il caso Calciopoli. Non bianco ma rosa il fiocco in casa Krasic: la moglie del serbo ha partorito lunedì una femminuccia. Auguri. C’è anche un po’ di nero. Mister Delneri giustamente fa da pompiere e in conferenza smorza gli entusiasmi: «Sarebbe fuori luogo montarsi la testa. Non abbiamo ancora fatto nulla. Stiamo lavorando per ottenere il massimo dei risultati e non dobbiamo cullarci sugli allori dopo una vittoria o deprimerci se le cose non vanno bene».