«L’Europa rischia un attentato»

Timori per l’esplosivo trovato a Gioia Tauro. Gerusalemme, caos nella spianata delle moschee «L’Europa rischia un attentato» L’Europa riscopre la paura del terrorismo. E’ il governo francese ad avvisare che esiste «un rischio importante di attentati» di fronte al quale occorre rimanere «estremamente vigili». Il direttore generale della polizia nazionale, Frederic Pechenard, lancia l’allarme, precisando che vi sono «indicazioni serie che arrivano da informazioni affidabili, che ci parlano di un grosso rischio di attentato». Lunedì il ministro degli Interni, Brice Hortefeux, aveva accennato alla possibilità di un attentato «imminente» di Al Qaeda del Maghreb islamico (Aqmi) in Francia. L’allerta per possibili attentati – scrive il sito israeliano Debka – è stato elevato questa settimana nei principali aeroporti internazionali europei, compreso quello di Roma. L’allarme francese giunge all’indomani del ritrovamento delle 7 tonnellate di esplosivo T4 all’interno di un container nel porto di Gioia Tauro. Il carico non era destinato alle cosche della ‘Ndrangheta ma, più probabilmente, sarebbe dovuto finire nelle mani di Hezbollah o di Hamas, per alimentare lo scontro con Israele. «Gioia Tauro era solo una tappa» nel viaggio dell’esplosivo, ha confermato il questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona. E proprio in Medio Oriente riesplode la tensione, dopo gli scontri di ieri a Gerusalemme, seguiti all’uccisione di un palestinese, Samir Sarhan, da parte di una guardia privata israeliana, che si è giustificata spiegando di essere stato a sua volta attaccato dai palestinesi. L’uccisione ha scatenato violente manifestazioni contro la polizia. Gli scontri sono proseguiti nella spianata delle moschee dove gli agenti israeliani hanno fatto irruzione per porre fine alla sassaiola. Intanto negli Usa il ministro per la Sicurezza Interna, Janet Napolitano, fa sapere che la minaccia del terrorismo è aumentata per l’Occidente. Di questi pericoli la Napolitano discuterà la prossima settimana con le sue controparti europee. -leggo-