Romano Prodi: no a sindaco di Bologna

Sindaco Bologna, Prodi: non cambio idea. "Non sto cambiando idea". Lo assicura l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi, rispondendo alle sollecitazioni a candidarsi a sindaco di Bologna dopo le dimissioni di Delbono. "Segnali d’amore se ne possono dare tanti in tanti modi. Bisogna vedere quale ha più effetto. Non è questione di sacrificio personale", ha detto Prodi.

Si moltiplicano gli appelli per Romano Prodi sindaco di Bologna. E da ieri non sono solo i bolognesi a chiedere al Professore di tornare, ma anche esponenti di spicco della sinistra, come Nichi Vendola, o cattolici storici di lungo corso come Enzo Bianco del Pd. «Bologna – ha detto Vendola – è un simbolo della sinistra italiana e, oggi, della sua crisi: se scendesse in campo Prodi sarebbe un grande segnale». Il professore apprezza, ma ribadisce di non volersi candidare. Se per Prodi sindaco scendono in campo anche Lucio Dalla, Carlo Lucarelli, Ivano Marescotti e Alessandro Haber, per il candidato Pd a governatore della Campania, Vincenzo De Luca, prende le distanze Italia dei valori, che non vuole «un candidato rinviato a giudizio» ma «uno condiviso».