Okaka saluta con il tacco e la Roma vola al secondo posto

Settima vittoria di fila tra campionato e Coppa italia, Stefano Okaka (oggi parte, destinazione Fulham) che segna un gol da antologia, Riise che ormai va come un treno, Ranieri che bissa il successo dell’andata, quando proprio a Siena prese le redini della Roma vincendo al debutto 2-1 (stesso risutato di ieri). Può bastare? Macché, c’è pure da aggiungere che i giallorossi, ora affiancati al Milan (che però ha una partita inmeno) al secondo posto, viaggiano su quote altissime (41 punti) e hanno quattro punti in più rispetto allo scorso anno. E per fortuna che la Ranieri-band s’è presentata al match con la pimpante squadra di Malesani senza quattro attaccanti: Totti, Toni, Vucinic e Menez. Sì, per la verità i toscani hanno pure giocato un ottima partita, costringendo Baptista e i suoi compagni a rischiare il pari fino a una manciata di minuti dal triplice fischio finale, quando Okaka s’è inventato un colpo di tacco impossibile pur di uccellare Curci, che nello stadio che l’ha lanciato nel grande calcio s’è regalato la più bella partita della sua vita. All’Olimpico Roma- Siena è finita come all’andata, con reti dei già citati Riise e Chuka inframezzate da quella di Vergassola, bravo a infilare la porta romanista dopo una superparata di Julio Sergio. «ll gol è stato una grande soddisfazione », ha dichiarato alnovantesimo Okaka, che lascia la Roma con la speranza di tornare fra sei mesi (o 18, oggi si saprà) indispensabile per la causa di Ranieri. Che ha detto al ragazzo, scherzando, «adesso non ti mando più via» quando è finita la gara. Invece partirà, per il bene suo e della Roma.