Una donna kamikaze tiene Parigi sotto scacco

In Francia la minaccia terroristica si è accentuata «a partire dalle cinque del mattino di giovedì» e i Servizi segreti sono sulle tracce di una donna kamikaze che sarebbe pronta a entrare in azione nell’area di Parigi. Da quando una settimana fa, la Tour Eiffel e la stazione della metropolitana Saint-Michel sono state fatte evacuare per sospetti pacchi-bomba (poi errati), in Francia l’allerta è alta: gli allarmi sono scattati lo stesso giorno in cui il Senato aveva approvato la legge che mette al bando il velo integrale. Con queste premesse, ieri la radio RTL ha diffuso la notizia della ricerca di una donna kamikaze nell’area di Parigi. L’emittente parla di una “soffiata” arrivata alla Direzione centrale per l’intelligence interna (Dcri) tra mercoledì e giovedì, riguardante due informazioni concordanti, una proveniente dal nord Africa e l’altra da Parigi. Sulle tracce della terrorista gli 007 d’oltralpe sono stati impegnati per tutta la giornata di giovedì. Ricerca vana, ma l’allerta continua a essere alta, tanto che Dalil Boubakeur, rettore della Grande moschea di Parigi ed ex presidente del Consiglio musulmano francese, è stato posto sotto la sorveglianza di tre funzionari del Servizio per la protezione delle alte personalità (Sphp), che veglieranno sulla sua sicurezza per un tempo indeterminato. La donna kamikaze sarebbe un’algerina. Non è stata però fornita alcuna precisazione né sui tempi né sui modi del potenziale attentato, se non che la minaccia «si può immaginare interessi i trasporti. La delicata situazione è confermata dalle parole, sempre di ieri, del ministro dell’Interno, Brice Hortefeux, che ha ribadito che «la minaccia terrorismo è reale e la vigilanza è stata rafforzata», specificando che il piano Antiterrorismo (plan Vigipirate) resta al livello rosso, il penultimo prima del livello di allerta massimo, scarlatto. (libero)