Messina: nuova lite in sala parto, neonato in coma

Due medici avrebbero discusso sull’opportunità di procedere con il cesareo o con il parto naturale. Il piccolo avrebbe riportato lesioni cerebrali. Nuovo caso di lite in sala parto, di nuovo a Messina ma questa volta all’ospedale Papardo. I genitori di un neonato che ora si trova in coma farmacologico hanno presentato una denuncia ai carabinieri. L’episodio in questione risale a una settimana fa, quando due medici avrebbero litigato sulla necessità di fare un cesareo. Secondo una prima ricostruzione Ivana Rignano, 24 anni, alla sua prima gravidanza e ormai in fase di travaglio aveva concordato con il suo ginecologo un taglio cesareo. Ma il primario della struttura sarebbe intervenuto e avrebbe addirittura strappato i fogli del consenso informato già firmati dalla coppia per l’intervento. Ordinando di procedere con il parto naturale. La discussione avrebbe ritardato il parto, con una conseguente mancanza di ossigeno per il neonato che era rimasto incastrato nel canale uterino. Il piccolo, nato di quattro chili, avrebbe per questo riportato lesioni cerebrali e agli arti. Il neonato e’ stato trasferito al Policlinico Universitario, e ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale in coma farmacologico. -la7-