Ranieri: Basta ruoli da oca, meglio rischiare

La Ranieri, sul set insieme al compagno Zingaretti, cambia rotta: sta a noi attori investire nella cultura. Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, compagni dal 2005, saranno insieme anche al cinema in Mozzarella Stories, epopea country su un industriale della mozzarella messo in crisi dalla concorrenza cinese, girata a Caserta dall’esordiente Edoardo De Angelis. La collaborazione tra i due attori (e la fortuna del film) sarebbe nata per caso, in un ordinario pomeriggio casalingo: lei sul divano a sfogliare copioni, lui seduto al computer a navigare in rete. «Per la prima volta ho chiesto a Luca un consiglio di lavoro – dice la Ranieri – perché la storia mi sembrava bella e forte, ma anche molto pericolosa. E nel nostro mestiere, se sbagli un paio di film, la gente ti abbandona». Premuroso, Zingaretti le avrebbe dato il via libera «dopo aver letto tutto il copione. Mi ha detto che sembrava bello, poi ha cercato su internet i cortometraggi del regista». Storie di ordinario ménage familiare tra star del cinema italiano: «Lui mi accompagnava sul set, c’era un’aria rilassata, giravamo tra bufale, campi e vitelli. Poi un giorno un grosso attore americano, che aveva un piccolo ruolo, non si è presentato. Io ho guardato Luca e ho detto: dove lo troviamo uno bravo per sostituirlo? Un minuto dopo anche lui era in scena». Un vero colpo di fortuna per il film, piccolo e stravagante progetto benedetto dalla co-produzione di Emir Kusturica ma decollato solo grazie alla partecipazione dei due attori: «Questo è l’unico modo per fare cinema oggi – dice la Ranieri -. Dobbiamo rimboccarci le maniche e andare anche contro i nostri interessi. Se questo paese non investe nella cultura, dobbiamo farlo noi attori». Per l’attrice, «stufa dei ruoli da tipica bella donna del Sud», un doppio salto nel buio: «In un periodo in cui al cinema vediamo solo storie rimasticate dalla tv, ho accettato il rischio di un film coraggioso, colorato, alla Almodóvar. E ho avuto la chance di interpretare una donna intelligente, non la tipica oca che pensa solo a sposarsi e alle scarpe coi tacchi. L’ho fatto, non lo rinnego, ma ora basta». -leggo-