Prima in classifica per il Cesena è un sogno

Primo in classifica al fianco dei campioni d’Italia. Il Cesena, grazie ad un gioco dinamico e concreto, sogna in grande. Con i suoi gioielli Bogdani e Giaccherini. Squadra operaia, calcio umile, gioco rustico ma efficace: in questi giorni si sono sprecati i giudizi per un Cesena che veleggiava a sorpresa nelle parti alte della classifica, dopo aver superato lo scoglio dell’Olimpico (0-0 con la Roma) e addirittura aver battuto il Milan delle stelle (2-0). Prime partite, avranno pensato tutti, poi la normalità prenderà il sopravvento con le solite grandi a dettar legge. Probabilmente sarà così, ma nel frattempo il Cesena continua nel suo passo di carica snocciolando la seconda vittoria consecutiva, con un gioco crudo, ma veloce e cinico che vale la prima posizione a fianco dei campioni d’Italia dell’Inter. Certo, la squadra di Ficcadenti soffre, subisce un’espulsione ingiusta, quella di Colucci (lo stesso arbitro Rocchi ha ammesso l’errore per scambio di persona) e per 45’ gioca in diecima tira fuori la grinta, lotta con le unghie, fino a strappare la vittoria al Lecce. E si ritrova laggiù in alto. Manie di grandezza. Certo, siamo sempre alle prime partite, certo verrà anche il brutto tempo e non basterà certo un lampo di Bogdani, come ieri, a sbrogliare i le difficoltà che inevitabilmente fioriranno, ma intanto a Cesena si brinda e qualcuno comincia a credere di avere davvero una grande squadra. Momenti d’oro, Cesena è impazzita.