Il sindaco di Adro: Tolgo i simboli solo se me lo chiede Bossi

La scuola di Adro continua a dividere la Lega. Sul sole padano piazzato ovunque per volontà del sindaco Oscar Lancini nell’edificio scolastico è intervenuto ieri anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ha commentato la vicenda durante l’inaugurazione di un asilo nido a Lonate Ceppino, nel varesotto, realizzato in una villa sequestrata alla criminalità organizzata. Maroni ha detto che è sufficiente il nome dato alla scuola, “Gianfranco Miglio”, ideologo della Lega Nord. «Miglio vuol dire tutto – ha aggiunto Maroni – è stato l’inventore delle tre macroregioni e quindi anche della Padania». Parole che vanno ben oltre le considerazioni del leader della Lega Umberto Bossi, che invece sabato aveva “rimprove – rato” il sindaco soltanto per averne messi troppi di quei simboli verdi: «Ne bastava uno bello». Il sindaco di Adro però ha deciso di non fare passi indietro, anche dopo che la ministra Maria Stella Gelmini sabato l’ha invitato a togliere i soli delle Alpi dalla scuola. «Lo farà soltanto se me lo chiede Bossi in », ha ribadito ieri Lancini, lanciando una nuova sfida. Sulle dichiarazioni del Senatur Lancini preferisce glissare: «A me non l’ha detto e finora non l’ho sentito se davvero lo pensa, lo dica anche a me. Non sempre quello che si legge sui giornali corrisponde alla realtà; per ora ho solo la solidarietà e l’appoggio di tutto il movimento e tutti mi hanno detto di tener duro».