Liberi i 6 algerini sospettati di tramare un attentato al Papa

È finito tutto in una bolla disapone. I sei uomini arrestati a Londra perchè sospettati di preparare un’attentato contro il Papa sono stati rilasciati perchè non rappresentavano «una minaccia fondata» per la vita del Pontefice o per il pubblico. Scotland Yard ha ammesso l’errore. A provocare la straordinaria mobilitazione di ordine pubblico venerdì mattina -con la paura di una trama islamica per assassinare Benedetto XVI a Londra- sarebbe stato un semplice scambio di battute scherzose, anche se di pessimo gusto, tra i sei spazzini, tutti di origine nordafricana, che davanti a una tazza di tè si erano interrogati sulla Papamobile. «Sarebbe difficile sparargli attraverso i vetri antiproiettile?», avrebbe chiesto uno dei sei, secondo il Sunday Mirror. E un altro: «Si, ma forse con un lanciarazzi ci si potrebbe riuscire». I sei avevano ridacchiato e cambiato argomento, ma un altro dipendente della Veolia Environmental Service, la ditta di pulizie al centro della vicenda, giovedì notte aveva passato il dialogo alla polizia.