Il pecorino anti colesterolo e i fermenti lattici anti pianto per bebè

La prevenzione a tavola. È il nuovo filone della ricerca scientifica che vede l’Italia al primo posto. Ultima creazione: il pecorino anti-colesterolo studiato da un team dell’università di Pisa, facoltà di Agraria. Si preannuncia valida arma nel contrastare il colesterolo «cattivo» che si accumula, danneggiandole, nelle pareti dei vasi sanguigni. Un pecorino salva apparato cardio-vascolare, uguale al tradizionale in fatto di gusto. La differenza? È in ciò che mangiano le pecore. È, infatti, ottenuto dal latte di ovini nutriti con un mangime sperimentale ricco di semi di acido linoleico coniugato (cla), «grasso buono», protettivo. Il nuovo formaggio (Cladis) sarà sperimentato al Policlinico di Abano Terme-Fondazione Leonardo in un trial che durerà 30 mesi e riguarderà 100 donne over 60 con sindrome metabolica. Doppio obiettivo: prevenire con Cladis sia malattie cardiovascolari sia osteoporosi. Il formaggio è, infatti, un’ottima fonte di calcio. Se i risultati saranno positivi, la produzione verrà avviata anche ad Onna (L’Aquila) una delle zone più colpite dal terremoto dello scorso anno. Altra novità. Fermenti lattici vivi (lactobacillo reuteri) per ridurre fino al 90% il tempo medio delle crisi di pianto che accompagnano le coliche intestinali dei neonati: il nuovo alleato delle neo-mamme è stato messo a punto dall’équipe di Francesco Savino, pediatra dell’università di Torino. Il ruolo dei probiotici nell’evitare le coliche dei neonati era già stato oggetto di studi della neonatologa di Bari Flavia Indrio.