Alice nel paese delle passerelle

Minigonne e look da Cappellaio: l’atteso film di Tim Burton ispira la moda. Gli accessori trionfano. Non è decisamente la classica bionda sexy e mangia-uomini, eppure l’innocente Alice, nata nel 1865 dalla fantasia di Charles Lutwidge Dodgson (alias Lewis Carroll), in questi mesi detta legge in fatto di moda. A portarla alla ribalta ci ha pensato Tim Burton: la sua versione di Alice nel paese delle meraviglie, nelle sale italiane a marzo, non solo è uno dei film più attesi del 2010, ma ha già ispirato collezioni di stilisti e nuove tendenze. Donatella Versace dedica al lavoro di Burton la sua collezione primavera/estate 2010, immaginando un’Alice sensuale e “bad girl” che sfida il Bianconiglio con tacchi vertiginosi, minigonne e fantasie geometriche, mentre il Cappellaio Matto diventa fonte di ispirazione maschile con la linea Comme des Garçons Homme Plus. Tanti gli accessori che i grandi brand della moda dedicano al racconto: la Regina di Cuori e molti altri protagonisti si affacciano dalle borse di Furla e intanto le nuove collezioni Swarovski e Stella McCartney rievocano tutti i simboli della storia, dall’orologio del Bianconiglio ai fiori parlanti e le carte da gioco. Edizione limitata e d’elite, invece, per la linea firmata dal designer Tom Binns per Disney: braccialetti con tazzine da tè rotte, orecchini col sorriso dello Stregatto e anelli a forma di buco della serratura, con prezzi che vanno dai 100 ai 2000 dollari. Anche i grandi magazzini Printemps Haussmann di Parigi si piegano al fascino di Alice e mostreranno al pubblico le rivisitazioni del suo look che una decina di stilisti (da Alexander McQueen a Chloé) hanno creato apposta per le loro vetrine in occasione dell’uscita del film. Per la primavera 2010, quindi, lo stile è davvero “da favola”.