L’Asl scatena la guerra ai ratti

Arriva il piano anti-topi. Siglato dall’Asl milanese, affronta punti che vanno dal censimento delle colonie murine, all’inserimento nella valutazione dei rischi – in caso di lavori di scavo – anche di quello connesso alla presenza di “comunità”di ratti. Nove sezioni che coinvolgono diversi attori istituzionali della città, perché «soltantoconun piano generale condiviso da tutti, si può pensare di contenere e gestire una problematica comune a tante città nel mondo», ha spiegato Susanna Cantoni, direttore del dipartimento di Prevenzione medico Asl. Il censimento delle colonie murine spetterà proprio all’Azienda sanitaria, e avverrà grazie alle segnalazioni dei cittadini. Questo permetterà di dar vita a una cartografia relativa. Prima di dar via a lavori di scavo, invece, la valutazione dei rischi dovrà prevedere anche quello connesso alla presenza di roditori. In caso positivo dovrà essere eseguito un monitoraggio ed eventuale derattizzazione preliminare. Da Comune e MM si aspetta poi un piano di derattizzazione di manufatti fognari, vie pubbliche, aree degradate, e via dicendo. Nel frattempo Amsa potrebbe vedersi costretta a modificare gli orari di raccolta dei rifiuti. Insomma, guerra al ratto è.