La Davis di “A” passa dal doppio

Fognini non fa il miracolo e la prima giornata di Svezia-Italia di Coppa Davis finisce 1-1, secondo copione. Sul sintetico indoor di Lidkoping, nello spareggio per tornare nella serie A del tennis mondiale, l’azzurro è stato sconfitto 6-1 6-3 6-2 dal devastante Soderling, numero 5 al mondo. «Non ho avuto le mie chance – ha commentato a caldo il 23enne di Sanremo, numero 71 -. Purtroppo, sapevo che potevo dargli fastidio ma non sono riuscito a fare di più ». In precedenza, ha fatto invece il suo dovere il numero 1 italiano, Potito Starace: agevole 6-2 6-2 6-2 all’italo-svedese Andreas Vinciguerra (figlio di un panettiere emigrato), ex numero 33 della classifica Atp oggi scivolato oltre la 500esima posizione a causa di troppi guai fisici, anche se il punteggio è più largo di quanto abbia detto il campo. «Ero teso all’inizio – ha commentato Starace -, non è stato facile come sembra. Ho dovuto salvare parecchie palle break, ma Vinciguerra mi ha regalato tanto. Sono contento per me e per la squadra, continuiamo a crederci». Oggi alle 14 via al doppio, come prevedibile la sfida decisiva di questo confronto. Il capitano e selezionatore Corrado Barazzutti dovrebbe optare per la coppia Bolelli-Bracciali, che se la vedrà contro Aspelin-Lindstedt. Domani, via agli ultimi singolari: Starace-Soderling e Fognini-Vinciguerra. Con l’eventuale punto del 2-1 nel doppio, all’Italia non servirebbe più un miracolo, ma soltanto il compitino. (libero)