«Non abbiamo vigilato sui pedofili»

Il Papa con gli occhi lucidi mentre parla degli abusi di sacerdoti verso bambini e ragazzi; il Papa che viene accolto con grande calore dalla riservata regina Elisabetta e conversa con lei come se si conoscessero da tempo. E ancora: il Papache passatra la folla eporta con disinvoltura un mantello di tartan scozzese sulle spalle; le quasi 100mila persone che aspettano per ore di partecipare alla messa a Glasgow… Tutte immagini che gli inglesi non si aspettavanodi vedere.Enonsolo gli inglesi. Ma sono le immagini che la Bbc e le altre tv hanno mandato in onda, dopo il gran numero di servizi critici verso lo stessoBenedetto XVI e la Chiesa cattolica che ha caratterizzato la stampa e i palinsesti televisivi degli ultimi tempi. A dare plasticamente l’immagi – ne della buona accoglienza di Papa Ratzinger nella prima giornata in Gran Bretagna è la imponente "Methodist Central Hall" di Londra, cinta da numerosi drappi biancogialli insuoonore. Il calore con il quale il Pontefice è stato accolto hanno, di fatto, oscurato le proteste di frange minoritarie. E ha avuto il suo primo bagno di folla, tra gli applausi, per la strada a Edimburgo,prima tappa del viaggio in Gran Bretagna, che continuerà fino a domenica, e dove i manifestanti contro la visita erano – ha fatto sapere la polizia locale – meno di un centinaio. Più che felici di stringere la mano al Pontefice si sono dichiarati il primate anglicano Rowan Williams e il vicepremier britannico, Nick Clegg, presenti all’incontro con la regina. E al Papa che, ricordando il grande ruolo avuto dal popolo britannico nell’opporsi al nazismo e nel forgiare un periodo di pace duratura nel Vecchio Continente, ha lanciato un vibrante appello al Paese a non oscurare le proprie comuni radici cristiane e darenuovamente battaglia, contro gli eccessi del «secolarismo», Elisabetta ha “ri – sposto”sottolineando la necessità di una «maggiore fiducia reciproca » tra le fedi. Proprio sul caso degli abusi sessuali di cui si sono macchiati uomini di Chiesa papa Ratzinger ha usato parole dure e chiare: «choc» e «tristezza» è ciò che ha provato, dinanzi ai casi resi noti, «una grande tristezza anche che la autorità della Chiesa non fosse sufficientemente vigilante e non sufficientemente veloce». Il Papa vuole porre rimedio a questo dramma: «prevenzione» nei seminari e «una giusta pena» ai colpevoli, mentre «la massima priorità sono le vittime» probabile che nei prossimi giorni possa chiederlo di persona a qualcuna di queste persone che hanno subito abusi. Il temaèstato affrontato subito,durante il viaggio in aereo, e questo dovrebbe “spuntare” le armi dei più accaniti accusatori e contestatori della visita papale in Inghilterra. Anche a Glasgow entusiasmo e calore: al Beellahouston Park per ore oltre 65mila fedeli (secondo altre stime 100mila) hanno atteso l’arrivo del Papa. Prima della messa si è esibita Susan Boyle. La sua storia è straordinaria: da “brutto anatroccolo”, da donna emarginata perché «povera e brutta», grazie alla sua grande voce scoperta dall’ X Factor britannico, si è trasformata in cigno, in vera star. Susan è fervente cattolica e il suo grande sogno era cantare davanti al Papa. Sogno realizzato. «È difficile descrivere quel che provo», ha dichiarato, «oltre l’immaginazione. Oltre i miei sogni impossibili».