Bossi: «Meglio le elezioni» Veltroni: «Pd senza bussola»

Il Senatur è un osso duro. E continua a parlare di elezioni che vede come unica soluzione al «rischio pantano in Parlamento». Non piace a Bossi l’ipotesi di affidare le sorti del governo ad un gruppo di responsabilità nazionale, né ha fiducia nei finiani, anche se si dice certo che voteranno il lodo Alfano. Comunque per ora la Lega si affida alla capacità del premier: «Se Berlusconi ha i numeri si può anche andare avanti». Il Cavaliere dovrà far leva su tutta la sua abilità per portare a casa la sicurezza di una maggioranza alla Camera e per convincere i finiani a votare lo scudo giudiziario. Anche in casa Pd, comunque, tengono banco le divisioni interne. Walter Veltroni lancia il Movimento ed esorta «ad avere più coraggio». Il suo documento critica un partito che «ha perso la bussola» ed apre ad un leader esterno. Ma il segretario Bersani si arrabbia. Non apprezza il «modo e il tono» e all’ex segretario risponde: «Da noi non può fare come Fini. Non può dire sto dentro e fuori».