Italia sottozero, montagna killer

Percorrevano il sentiero estivo verso il Corno Grande, quando una slavina si è staccata da un costone di Campo Imperatore, in Abruzzo, e li ha portati via. Sono morti in due, in una domenica in cui gelo e neve hanno paralizzato mezza Italia: treni bloccati, aeroporti chiusi e traffico a rilento sulle autostrade. Con il termometro che non accenna a rallentare la propria picchiata. Avevano detto loro che sarebbe stato meglio rinunciare. Lassù, a 2.000 metri, il vento soffiava feroce con punte di 130 km/h e la visibilità era così scarsa che guardare oltre il proprio naso era quasi impossibile. Loro hanno deciso di uscire ugualmente. La slavina li ha sorpresi tra Monte Aquila e Monte Portella, sul Gran Sasso. Un fronte di 150 metri di neve, partita dai 2.400, li ha travolti intorno ai 2.100 metri e trascinati fino a valle. La prima ad esser trovata senza vita intorno alle 16 è stata Francesca Laera, architetto 30enne, di Roma. Qualche ora dopo la montagna ha restituito il corpo di Franco Mataloni, impiegato di 48 anni, anch’egli romano. Solo Antonio Leone è riuscito a mettersi in salvo per chiedere aiuto. La terza vittima al Nord: ritrovato vicino all’argine del fiume Tresa il corpo di Svein Johansen, 66 anni, norvegese, scomparso il 24 gennaio nel varesotto. Sono i giorni più freddi dell’anno e, difficile da credere, è appena iniziata. La neve ha imbiancato ieri l’Italia da Nord a Sud. L’aeroporto di Bologna è rimasto chiuso per tre ore: 17 i voli cancellati, 15 dirottati. Disagi per treni e autostrade: sull’A14, caos tra Faenza e Rimini e, nelle Marche, tra Pesaro e Fano. In serata, poi, il blocco tra Marche e Romagna. Oggi scuole e asili nido chiusi a Modena e nei comuni della provincia in pianura in previsione del forte abbassamento delle temperature che provocherà la formazione di ghiaccio sulle strade. Fiocchi bianchi anche Sardegna e in Calabria: una bufera di neve ha colpito la Sila creando notevoli disagi alla circolazione. E non è finita: le temperature scenderanno ancora in tutta la Penisola, con punte di 10 gradi in meno in Trentino.