Marcegaglia: «La maggioranza forse non c’è più»

«I conflitti personali, un governo che forse non ha più la maggioranza, non aiutano la crescita». Il rapporto tra la numero uno di Confindustria Emma Marcegaglia e il governo Berlusconi è a un bivio: prima il sostegno, poi gli avvertimenti, infine la quasi rottura. All’inaugurazione del nuovo quartier generale della Diesel a Breganze (Vicenza), la leader degli industriali ha voluto sottolineare come l’instabilità politica di questo momento «non aiuta ad avere una concentrazione sui temi veri come il lavoro, l’occupazione, la crescita. Il nostro richiamo come Confindustria è continuo – ha spiegato – : basta litigare, basta occuparsi di beghe interne, occupatevi della crescita, del problema fiscale, di quello dell’occupazione e di ridurre la burocrazia. Facciamo le riforme serie che servono al Paese». «Voglio credere che la frase della Presidente Marcegaglia rappresenti davvero una presa di coscienza della situazione e che non sia solo una battuta per quanto condivisibile», ha commentato il segretario Pd, Pierluigi Bersani. Più tardi la stessa Marcegaglia ha voluto precisare il senso delle sue dichiarazioni: «Rispondendo alla domanda su che cosa sarebbe successo nel caso in cui non ci fosse più una maggioranza – ha scritto in una nota -, mi sono limitata semplicemente ad affermare che il Governo deve comunque andare avanti». A lei ha replicato il ministro per l’Attuazione del Programma Rotondi: «Rassicuro Marcegaglia: la maggioranza c’è e rischia solo di allargarsi». -dnews-