Allegri scuote il suo Milan: Dobbiamo dimenticare Cesena

«Sarò emozionato, inutile nasconderlo ». Massimiliano Allegri si prepara all’esordio assoluto in Champions League, alla guida del Milan che stasera (ore 20.45) ospita l’Auxerre di Jean Fernandez. C’è da interrompere un digiuno casalingo di due anni: è infatti dal 6 novembre 2008 (1-0 al Braga in Europa League) che i rossoneri non vincono nelle coppe europee a San Siro. «Dobbiamo fare una grande partita – dice Allegri – il nostro stato d’animo è buono, abbiamo analizzato la sconfitta di Cesena. È stata una partita strana, non giocata benissimo, maneanche male come è stato detto. Sono sicuro che non ripeteremo certi errori». L’allenatore del Milan chiede maggiore pragmatismo: «Bisognerà vincere le partite anche giocando male – spiega Allegri – piacerebbe anche a me dare spettacolo sempre e vincere sempre 2-0 o 3-0, ma non è possibile. La favorita del girone? Noi e il Real Madrid (c’è anche l’Ajax, n.d.r.). Non ci accontenteremo di arrivare secondi». Tra i rossoneri non ci sono Flamini e, quasi certamente, Thiago Silva rimpiazzato da Bonera. Rientrano Nesta e Seedorf, in ballottaggio per un posto con Boateng. In attacco tridente con Ronaldinho, Pato e Ibrahimovic. «Non ho il dubbio di non schierare Ibrahimovic – dice seccamente Allegri – credo sia sbagliato criticarlo. A Cesena si è impegnato molto». Il giovane talento Pato scalpita: «Ho sempre sognato la vittoria in Champions League da quando sono al Milan. Ci spero anche adesso. Voglio arrivare fino in fondo e sono sicuro che ce la faremo».