De Laurentiis: Qualcosa mina il campionato

«Non ci siamo mai seduti attorno a un tavolo resettando. Tutti si nascondono dietro delle regole che hanno fatto il loro tempo e nessuno ha il coraggio di parlare in maniera obiettiva». Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che sabato sera non aveva fatto commenti sulla partita del Napoli con il Genoa, limitandosi a dire «parla la moviola». Iieri però il presidente è tornato sul fallo di mano in area di Dainelli. «L’impossibilità di parlare con chiarezza mi sembra un modo poco sportivo di procedere. Credo moltissimo in Collina, al di sopra di ogni sospetto. I tifosi però cominciano a dire che una o due volte ci può stare, tre volte no. Se gli episodi continuano con questa continuità antipatica vuol dire che c’è qualcosa che mina la validità del campionato, allora è inutile fare investimenti». Intanto però anche sabato al San Paolo ci sono stati dei sostenitori napoletani che hanno puntato raggi laser sui giocatori avversari, mettendo a rischio la continuazione della partita. «I tifosi del Napoli si sono comportati bene – sottolinea il presidente – e la società ha fatto il suo appello. Del resto è difficilissimo perquisire tutti per un oggetto così piccolo e incontrollabile. Allora bisogna creare dall’alto dei regolamenti tenendo conto che la tecnologia è cambiata».