Debito record: battibecco tra Bankitalia e Tremonti

Debito pubblico alle stelle, con la cifra record di 1.838,29 miliardi e nei primi sette mesi del 2010 entrate in calo del 3,4%. Sono questi i dati più significativi diffusi ieri dalla Banca d’Italia. A luglio di quest’anno, quindi, il debito è salito rispetto a giugno (1.822 miliardi di euro) e ha toccato un nuovo record. A luglio del 2009 era di 1.754,7 miliardi: in dodici mesi l’aumento è dunque di 83,596 miliardi, pari al 4,76%, e siccome nel frattempo l’aumento del Pil è stato di circa l’1% ciò comporta che il rapporto debito-Pil continua ad aumentare. Quanto alle entrate tributarie, nei primi sette mesi del 2010 – si legge sul Bollettino diBankitalia -sisono attestatea quota 210,374 miliardi di euro, registrando un calo del 3,4% rispetto al corrispondente periododel 2009. Immediata la replica del Ministero delle Finanze riguardo alle entrate. In un comunicato fornisce la sua interpretazione: le entrate tributarie del bilancio dello Stato registrano, nel periodo gennaio-luglio 2010, una variazione negativa di -7.083milioni di euro (-3,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno passato e si attestano a quota 218.311 milioni di euro ma «la flessione è imputabile al previsto minor versamento a saldo registrato a febbraio 2010 dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi da capitale, all’andamento dell’autoliquidazione e al previsto venir meno di entrate una tantum». Il gettito fiscale registrato nei primi sette mesi del 2010 è quindi «perfettamente in linea con le previsioni ». -dnews-