“Bomba alla Tour Eiffel” ma è un falso allarme

Allarme bomba ieri sera nel luogo simbolo di Parigi. Circa duemila persone sono state evacuate poco prima delle 21 dall’area della Tour Eiffel e del Champ de Mars, la spianata adiacente al più celebre monumento della capitale francese, in seguito a una telefonata anonima e alla segnalazione di un pacco sospetto. Eseguiti fino a tarda notte gli accurati controlli da parte delle forze di sicurezza, l’allarme è rientrato senza che fosse stato trovato alcun pacco bomba. Altro allarme terrorismo sempre ieri nella capitale francese dopo una telefonata anonima che segnalava una bomba nel metrò. Poco dopo l’evacuazione della Tour Eiffel, nella stazione di Saint-Michel, che si trova non lontano dalla cattedrale di Notre Dame e dove si intersecano due linee, sono state chiuse per quasi un’ora le piattaforme della linea Rer C; il traffico ha ripreso alle 22: 20. E anche all’intersezione della Rer B, la piattaforma è stata sgomberata su richiesta della polizia per una quindicina di minuti. La stazione ha riaperto solo dopo i controlli degli agenti. Le operazioni di sgombero alla Torre Eiffel si sono svolte nella calma. I visitatori, tra i quali molti turisti stranieri, sono stati costretti a scendere dal monumento e sono stati poi raggruppati sui Lungosenna mentre la polizia erigeva perimetri di sicurezza attorno a tutta la zona. Sul posto sono intervenute anche le brigate cinofile per ispezionare la torre piano per piano in cerca di esplosivi. Sabato scorso il capo dell’antiterrorismo francese, Bernard Squarcini, aveva spiegato che la minaccia di attentati terroristici in Francia «non è mai stata così alta». «Considerando i rapporti che ci sono stati forniti dai partner stranieri e le nostre rilevazioni — aveva precisato — ci sono ragioni oggettive d’inquietudine».