Il Milan dà lezioni ai guardalinee sul sito. Allegri non ride: Thiago ko

Il Milan non molla la presa sugli arbitri.Dopo le proteste del vicepresidente Galliani al designatore Braschi e le parole, scherzose o meno, del patron Berlusconi che ha attribuito la colpa della sconfitta di Cesena ai direttori di gara «di sinistra», il club di via Turati prende posizione ufficialmente. Sul sito rossonero ieri è stato pubblicato il documento della Fifa che invita guardalinee ed arbitri a non alzare la bandierina né fischiare se il fuorigioco «non è totalmente sicuro ». Al Manuzzi, a Pato è stato annullato per offside un gol nel primo tempo e nella ripresa Ibrahimovic è stato fermato per lo stesso motivo (ma l’azione non aveva comunque portato a nulla), sempre per questioni di centimetri. Polemiche un po’ premature, visto che in Romagna il Milan è affondato prima sul campo che per gli eventuali errori arbitrali. La colpa, innanzitutto, è stata degli sbandamenti difensivi legati alla mancanza di Nesta prima e dell’uscita di Thiago Silva poi. Mentre l’ex nazionale dovrebbe recuperare per la gara di domani contro l’Auxerre, nel debutto in Champions League, le cattive notizie arrivano dal brasiliano. Mister Allegri e lo staff medico stanno pensando di lasciarlo a riposo contro i francesi per non aggravare il leggero fastidio al flessore della coscia destra. Al suo posto, come centrale, è favorito Bonera e non Papastathopoulos, disastroso sabato sera. Qualche dubbio anche a centrocampo, con il rientrante Seedorf che potrebbe sostituire Gattuso mentre il ghanese Boateng scalpita. In attacco, invece, Robinho deve ancora aspettare il suo turno. Pato, Ronaldinho e Ibrahimovic sono titolari inamovibili, anche se Pippo Inzaghi è in fibrillazione: insegue un gol per eguagliare il record di marcature (69) nelle coppe europee di Gerd Muller. È rimasto al Milan per questo, difficile che voglia farsi sfuggire occasioni così ghiotte. (libero)