Juve e Samp, fuochi d’artificio

Girandola di gol ed emozioni a Torino. La Juventus, nonostante un impegno lodevole, non riesce a superare una coriacea Sampdoria (3-3 il finale). L’inizio vede i bianconeri piuttosto confusionari. Le migliori occasioni sono doriane con Pozzi che rompe gli equilibri, segnando la rete del vantaggio ospite (36’). La Juventus non ci sta e, con rabbia, riagguanta il pari prima dell’intervallo con Marchisio, abile a sfruttare un assist di Krasic. Nella ripresa è tutta un’altra Juventus. Delneri, ex tecnico della Samp, vuole i tre punti. Krasic cambia passo e la Vecchia Signora decolla. Il 2-1 lo firma Pepe (rete viziata da un probabile fuorigioco). Sembra l’inizio della festa bianconera ma il solito Cassano ricorda a tutti che quando lui si accende nessuno può fermarlo. Dopo un errore di Krasic a tu per tu con Curci, un tocco vellutato al volo di Fantantonio vale il 2-2 (6 4 ’). La gara è intensa. Le squadre si allungano. Le ripartenze sono continue. La Juve vuole il primo successo in campionato e attacca a testa bassa, trovando il nuovo vantaggio con Quagliarella, bravo a ribattere in rete un tiro finito sul palo di Pepe (altro gol viziato da fuorigioco). Samp al tappeto? Assolutamente no. Marilungo indovina il cross per Pozzi che festeggia la nascita della figlia con una doppietta da ricordare (73’). Iaquinta, appena entrato, potrebbe regalare la vittoria ai padroni di casa ma non è giornata. La sfida Del Neri-Cassano finisce in parità ma ride solo Fantantonio.