L’Anas insiste, videopedaggio sul Gra

«Bando di gara per la fornitura e la messa in opera di un sistema di pedaggiamento sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta». Con poche righe, annunciate ieri e pubblicate oggi nella Gazzetta Ufficiale, l’Anas ha ripreso la campagna – forse sarebbe meglio dire la battaglia – per il videopedaggio, includendo tra i tratti stradali interessati il Gra. Il braccio di ferro tra la società e i consumatori riprende quindi, nonostante lo stop agli aumenti dei pedaggi autostradali imposto per tutta Italia dal Tar del Lazio e confermato dal Consiglio di Stato. «Premesso che si tratta di pedaggi che non valgono per gli spostamenti all’interno della città ma solo dal raccordo verso l’autostrada – ha detto il sindaco Gianni Alemanno – ribadiamo la contrarietà a questo tipo di intervento». Chiede a Berlusconi di bloccare il progetto, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti: «Basta con queste tasse inique e occulte che colpiscono le fasce più deboli della popolazione, pendolari, studenti e lavoratori». Pronta a scendere in campo pure la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Non stanno a guardare i consumatori. «È inutile che l’Anas faccia il bando – dice Carlo Rienzi, presidente Codacons – faremo ricorso al Tar per annullare gli appalti». Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, presidenti rispettivamente di Federconsumatori e Adusbef, annunciano: «Denunceremo alla Corte dei Conti le spese che Anas produrrà per questa gara inutile e dannosa».