Giù dal balcone, Ibiza choc

Davide, 26 anni, è precipitato in piscina. Potrebbe essere un’altra vittima del balconing. Balconing o suicidio. Avanzano lungo queste due ipotesi gli accertamenti sulla morte di un giovane italiano di 26 anni, Davide Di Rienzo, originario di Segrate, nell’hinterland di Milano, il cui corpo senza vita è stato trovato al suolo verso le 7 di ieri mattina, sotto il balcone della sua stanza al settimo piano di un albergo di Ibiza dove stava trascorrendo una vacanza. Un parte della stampa spagnola ha subito parlato di balconing, l’assurdo gioco del salto dal balcone in piscina in voga fra i giovani turisti di Ibiza e Maiorca, spesso strafatti di alcool e droga, che quest’anno ha già fatto cinque morti e 30 feriti gravi. Una ipotesi però messa in dubbio dal quotidiano locale Diario di Ibiza, che ricostruendo le ultime ore di vita del giovane, nell’edizione online, ha riportato i racconti di alcuni testimoni secondo cui Davide Di Rienzo poco prima di essere trovato morto aveva avuto una «forte discussione» sentimentale. Per il piccolo giornale, dunque, non si sarebbe trattato di balconing ma di un suicidio, tanto più che dal luogo in cui è stato trovato il corpo, la piscina dell’hotel dista almeno 10 metri. In attesa della ricostruzione della Guardia Civil, ecco come si sono svolti i fatti. Erano da poco passate le 7 quando ai servizi di emergenza di Ibiza è giunta una richiesta d’aiuto dall’albergo Fiesta Club Playa d’en Bossa, vicino a una famosa spiaggia e a una discoteca in voga tra i ragazzi. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare la morte del turista italiano. Dai primi accertamenti è risultato che Davide Di Rienzo è caduto dal settimo piano, dov’era la sua camera, sul tetto di un bar esterno dell’albergo, e poi al suolo. Subito si è pensato a un nuovo, tragico caso di balconing. Forse perché l’ultima vittima dell’assurdo gioco risale solo a domenica scorsa, a Maiorca: Kevin Anthony, un inglese di 26 anni. -leggo-