Ambra polemica «Non lavoro per colpa dei pregiudizi»

La polemica di Ambra Angiolini: «Non lavoro per colpa dei pregiudizi». Da criticatissima madrina della scorsa Mostra di Venezia a protagonista involontaria di quella attuale: se c’è una cosa che Ambra Angiolini sa fare davvero bene, è riprendersi la scena. Fuori concorso ieri a Venezia con il piccolo, elegante film Notizie degli Scavi, la conduttrice-attrice ha approfittato della vetrina festivaliera per togliersi (strategicamente) qualche sassolino dalla scarpa: «Raramente mi capita di interpretare personaggi così interessanti – ha detto – su di me pesa ancora il pregiudizio di Non è la Rai. In questo paese si fa fatica a cambiare etichetta, io ci ho provato anche quando ero rimasta l’unica a credere che non fossi finita». Una bacchettata all’ambiente elitario del cinema, dove «a volte i provini non me li fanno fare neanche perché il mio nome è troppo difficile da gestire», e una a quello televisivo: «C’è stato un periodo in cui non mi chiamava più nessuno, e dire che io non sono mai stata una snob, una che demonizza la tv. Le persone sono trash, non i programmi: a usarla bene la tv sarebbe un mezzo potente, se non la lasciassero in balia di personaggi fomentati e assurdi». Una cosa non la rifarebbe mai più: «Cantare. Lo escludo. Quando lo facevo mi dicevano che sbagliavo tutto, ma da quando sto con un cantante vero la gente non fa altro che chiedermi di tornare». -leggo-