Balotelli-Milan, ora è love story

Se ne è andato a Manchester, sponda City, anche per tenersi lontano dalla luce, spesso soffocante, dei riflettori. Mario Balotelli è però un personaggio che va oltre il rettangolo di gioco e lui stesso non fa nulla per rendersi invisibile ai media. Le avances di Adriano Galliani («non nascondo che un giorno mi piacerebbe vederlo con la maglia del Milan») non sono cadute nel vuoto e la risposta di SuperMario, dalla clinica San Matteo di Pavia, non si è fatta attendere. Per la felicità dei tifosi milanisti. «Sono contento. Anche a me il Milan piace. È una squadra forte, adesso sto bene, poi vediamo ». L’ex interista non si è fermato a questo, andando ben oltre per la gioia dei giornalisti assiepati sotto la sua stanza, prima cantando l’inno del Diavolo per poi chiudere il siparietto con un inequivocabile «Forza Milan». Informato della cosa, Adriano Galliani ha risposto con il sorriso sulle labbra. «Per carità, non fatemi aprire un altro caso diplomatico. D’altronde Mario è milanista da sempre…». Tutti questi rumors sul futuro del suo assistito, hanno però indispettito Mino Raiola. «Dire che Mario tra due anni va al Milan credo sia sbagliato. Ora deve pensare a guarire e a far bene al City, poi si vedrà – le parole dell’agente del giocatore -. È chiaro che non si può mai escludere nulla, neanche che un giorno possa andare al Milan, ma nemmeno che possa tornare all’Inter, o andare alla Juve o al Real Madrid, perché dovrei escludere delle cose?». -dnews-