Il mistero di Sarah corre sulla rete al setaccio le chat

Gli inquirenti esaminano i contatti di Sarah. Lettera di Napolitano alla madre: «Massimo impegno da parte delle istituzioni». Il mistero di Sarah corre sulla rete al setaccio le chat. Da un lato si allarga il ventaglio dell’indagine che sembra concentrarsi sul mondo del web, dall’altro la lettera del presidente Giorgio Napolitano che garantisce «massimo impegno nella ricerca di Sarah». Ma il giallo della 15enne Sarah Scazzi, scomparsa 14 giorni fa mentre si dirigeva verso casa della cugina ad Avetrana nel Tarantino sembra ben lontano dalla sua conclusione. Di certo gli inquirenti con l’ausilio degli esperti informatici del Ros starebbero indagando sui rapporti che legavano Sarah a una cinquantina di persone. Si tratterebbe in molti casi di persone che la ragazza aveva come contatti Facebook nei numerosi profili aperti e poi chiusi (in particolare quello con il nome Sarah Buffy) oppure di gente che la ragazza avrebbe raggiunto tramite la videochat di incontri che frequentava sfruttando il computer della cugina e di alcune amiche. In questo senso si spiega anche la decisione di pm di Taranto di acquisire sia i cellulari delle due cugine alla ricerca di scambi di sms con Sarah sia il computer del pasticciere 31enne di Mottola che aveva ammesso di aver chattato con Sarah. Il fascicolo per il reato di sequestro di persona resta sempre a carico di ignoti. Intanto ieri si è svolta la fiaccolata silenziosa dei cittadini di Avetrana. Molta gente, conoscenti e semplici curiosi con una domanda in testa e una speranza nel cuore: che Sarah torni presto a casa. -dnews-