Lega: «Votiamo» ma Berlusconi prepara la rete di salvataggio

Lega: «Votiamo» ma Berlusconi prepara la rete di salvataggio. I finiani abbandonano ufficialmente ogni posizione nel Pdl e la Lega insisite per il voto. Ma Silvio Berlusconi sarebbe già al lavoro per preparare una rete di alleati che gli dia i numeri per governare senza dover dipendere dai frondisti. Il dibattito politico dopo la crisi dei finiani segna un nuovo appello della Lega al voto anticipato dopo la minaccia velata di Bossi di mercoledì («Siamo pronti anche a votare la sfiducia»). È il ministro dell’Interno Roberto Maroni a parlare in questo caso. «Se non c’è maggioranza torniamo alle elezioni – ha detto parlando alla festa dei giovani del Pdl – vinciamo, stravinciamo e torniamo più forti di prima». Dal canto suo il Cavaliere non resta con le mani in mano. La prossima settimana il premier avrà una serie di incontri: lunedì ospiterà adArcore una delegazione di Repubblicani per fare il punto sulla situazione della maggioranza. Dopo pochi giorni – la data deve ancora essere confermata – vedrà il gruppo dei quattro deputati di “Noi Sud” per «condividere la stesura del quinto punto del programma, quello sul Mezzogiorno». Il lavoro del premier si concentrerà soprattutto sulla Camera. L’obiettivo, infatti, resta superare quota 316 deputati, ovvero la maggioranza più uno a Montecitorio, per poter fare così a meno dei 33 voti del gruppo di Futuro e Libertà.