Fiume di fango, ragazza dispersa

ATRANI (Salerno) – Sembra che una maledizione abbia deciso di abbattersi sulle perle del turismo della Campania. Prima il sindaco Angelo Vassallo ucciso a Pollica, località cilentana dal mare cristallino ed oasi felice mai imbrattata da sangue e camorra. Poi una pioggia infernale ed il fango che inonda e distrugge Atrani, delizioso borgo di pescatori sulla Costiera Amalfitana. Luoghi da sogno che conoscono improvvisamente terrore e morte. Detriti e fango sarebbero stati fatali ad una ragazza di 21 anni (per i siti locali si tratta di Francesca Manzi, originaria di Maiori): ufficialmente è dispersa. Lavorava in un bar del centro di Atrani travolto dall’acqua tracimata dal fiume Dragone, che non ha retto al devastante nubifragio sulle montagne sopra Amalfi e che ha trascinato a mare ogni cosa. I soccorritori sono riusciti a mettere in salvo il proprietario del locale, poi hanno scavato con le mani ma senza trovare il corpo della giovane. Del resto la violenza del fiume di fango è ben testimoniata dalle impressionanti immagini amatoriali su YouTube, viste da migliaia di persone. La 21enne potrebbe essere finita nel mare che lambisce la Statale 163, diventato melmoso in pochi minuti sotto gli occhi stralunati di centinaia di turisti, proprio accanto agli ombrelloni ancora aperti. La gente di Atrani ha abbandonato le case ricordando l’analoga alluvione del 6 ottobre 2007, mentre la zona veniva avvolta dal buio. In mare sono state trascinate una ventina di vetture e decine di scooter, mentre il sindaco urlava tra disperazione e rabbia: «Mai visto nulla di simile, siamo stati abbandonati: nessuno ha messo in sicurezza il paese». -leggo-