Contestazioni contro Bonanni alla festa del Pd è polemica

Contestazioni contro Bonanni alla festa del Pd è polemica. Contestazioni, urla, una pioggia di facsimile di banconote e lancio di fumogeni. Dopo le durissime contestazioni a Renato Schifani, alla festa Pd di Torino, stavolta il bersaglio è il segretario Cisl Raffaele Bonanni che deve rinunciare all’intervento e viene anche sfiorato da un fumogeno. A puntare le dita e i cori contro il segretario della Cisl sonoi centri socialicheaccusano il leader del secondo sindacato d’Italia di troppa “mollezza” nei confronti degli industriali e non solo.Con particolare riferimento agli sviluppi della questione Fiat. E infatti più volte è stato messo in mostra dai manifestanti un cartello con la scritta: «Marchionni comanda, Bonanni obbedisce». Dura la presa di posizione del vicesegretario Pd Enrico Letta che haaccusato i contestatori «di non conoscere le regole della democrazia» e ha parlato di falle nella sicurezza lasciate dalle forze dell’ordine. Intanto continua la polemica a distanza tra industriali e Fiom dopo la decisione di Federmeccanica di recedere dal contratto 2008. Parla di «atto di chiarezza» Emma Marcegaglia. Non ci sta la Fiom che annuncia quattro ore di sciopero. prima della manifestazione del 16 ottobre. E ieri si segnalano anche i primi scioperi contro la decisione di Federmeccanica. In particolare hanno incrociato le braccia negli stabilimenti piemontesi della Lear e dell’Itca.