Bossi gela il Pdl «Ora sfiducia» Berlusconi: andiamo avanti

Bossi gela il Pdl «Ora sfiducia» Berlusconi: andiamo avanti. Bossi pronto a sfiduciare il governo se non si risolve in fretta l’affare Fini. Berlusconi che smentisce l’ipotesi delle elezioni e chiama i suoi ad andare avanti «per il bene del paese». La ribellione del presidente della Camera sembra logorare anche i rapporti tra i due partiti della maggioranza e il presidente Giorgio Napolitano prende atto dei nuovi capitoli della bagarre politica in attesa dell’incontro più volte annunciato in cui Berlusconi e Bossi chiederanno le dimissioni di Fini. Primo teatro di guerra è stata ieri la riunione dei capigruppo alla Camera dove Cicchitto del Pdl ha apertamente accusato di incompatibilità Gianfranco Fini. Accusa a cui lo stesso Fini ha preferito non replicare consentendo la prosecuzione dei lavori. Successivamente è Bossi a prendere la parola alla Camera di fronte ai giornalisti. Per il Senatùr il voto «resta la via maestra» e se non ci si arriva a breve la Lega è pronta a forzare la mano votando la sfiducia al governo. Comunque, precisa poi, questa decisione «dipende anche da Berlusconi». E ipotizza anche una manifestazione «da 10 milioni di persone a Roma». Solo più tardi trapelano alcune indiscrezioni dal direttivo del Pdl tenuto ieri a palazzo Grazioli. «Serve senso di responsabilità, noi dobbiamo andare avanti per il bene del paese», avrebbe detto Berlusconi ai suoi. «Perché ho il dovere di governare». Dal Cavaliere sarebbe anche arrivato il diktat di non parlare più delle leggi che l’opposizione definisce ad personam ma di affrontare temi per il bene di tutto il paese. Ha parlato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha confermato come finora non siano stati chiesti incontri da Palazzo Chigi, mentre ha preferito limitarsi a un «ne prendo atto» a proposito dell’ipotesi sfiducia suggerita da Bossi.