«Per Sakineh vita e libertà» arriva l’appello di Napolitano

«Per Sakineh vita e libertà» arriva l’appello di Napolitano. La condanna a morte per lapidazione di Mohammadi Ashtiani Sakineh è «un atto altamente lesivo dei principi di libertà e difesa della vita», ha detto ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’Italia, ha aggiunto, è impegnata in modo «molto netto e non solo con posizioni di principio» per evitare che si giunga a eseguire la condanna. Il capo dello Stato ha poi sottolineato di aver avuto dal ministro Frattini assicurazioni dall’Iran che nessuna decisione è stata presa. Intanto, «c’è l’impegno forte del governo, delle istituzioni, c’è un’iniziativa dell’opinione pubblica che continua a essere intensa» per salvare la sua vita,ha concluso. DaTeheran invece il portavoce del ministero degli Esteri, Ramin Mehmanparast, ha parlato di alcuni dirigenti occidentali, «compresi i ministri degli Esteri di Francia e Italia», che si sono lasciati coinvolgere nel caso, «ma sulla base di informazioni sbagliate». -dnews-