Roma, Niente affitto al docente gay

Niente affitto al docente gay Gli avrebbero negato l’affitto perchè omosessuale. Protagonista dell’episodio – riferito dal presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo – sarebbe stato Massimo Frana, docente di un istituto romano che voleva prendere in affitto una stanza in un appartamento al quinto piano di un condominio senza ascensore in zona Lucio Sestio. Ma la proprietaria dell’immobile, sempre secondo quanto riferisce Arcigay, gli avrebbe negato la possibilità di stipulare il contratto di affitto quando il docente ha dichiarato di essere gay. «La donna, un avvocato in pensione – precisa Marrazzo – aveva infatti sostenuto di non volere affittare casa a immigrati e gay». «La proprietaria – spiega Massimo Frana – mi ha anche rimproverato per averle fatto perdere del tempo, sostenendo che nel condominio “non avrebbero capito certe cose”. Ho perdonato la signora, ma spero si renda conto della cattiveria delle sue parole e della violenza del suo atteggiamento. Sono preoccupato – conclude -all’idea che vi possa essere un intero condominio che rifiuta le persone gay, secondo quanto ha insistito a ripetere ». Massimiliano Valeriani, consigliere del Pd al Comune, chiama in causa il piano Alemanno contro l’omofobia: «È stato annunciato tante volte, ma non l’abbiamo mai visto. Non vorremmo trovarci di nuovo di fronte all’ennesimo spot».