«Il bimbo ha 2 ischemie»

Malasanità. Anni per valutare gli effetti. Ira del padre. «Il bimbo ha 2 ischemie» In quei lunghi minuti i cui i due medici si accapigliavano invece di operare di cesareo la sua mamma, il cuore del piccolo si fermava due volte. Due black-out in cui il sangue smetteva di affluire al cervello. Ora la vita di Antonio Molonia, il bimbo nato al Policlinico di Messina mentre due ginecologi litigavano in sala parto, potrebbe essere cambiata per sempre: Antonio potrebbe aver riportato danni gravi e permanenti. Cinque indagati (tra cui i due ginecologi, già sospesi dopo la lite, Antonio De Vivo e Vincenzo Benedetto) e nessuna certezza per ora. Soprattutto per il piccolo. «L’esito della risonanza magnetica evidenzia due ischemie celebrali. È una cosa grave e i medici mi hanno spiegato che può avere conseguenze per il suo futuro – racconta tra le lacrime Matteo Molonia, 37 anni, padre di Antonio – mia moglie sta meglio, ma ora dopo la notizia è ricaduta nello sconforto totale. Siamo disperati, spero solo che ora qualcuno paghi». Laura Salpietro, 30 anni, occupa una stanza nel reparto di Terapia intensiva neonatale. Ieri ha trascorso la notte vicino al bebè. La donna ha potuto prendere in braccio il figlio e a breve dovrebbe anche iniziare ad allattarlo senza tiralatte. Tra 10 giorni potrà portare Antonio a casa, ma la notizia delle ischemie ha soffocato ogni gioia. «Non possiamo dire se il bambino avrà conseguenze in futuro – spiega il direttore dell’unità di terapia intensiva neonatale del Policlinico, Ignazio Barberi – è vero che la risonanza ha evidenziato dei problemi, ma non è certa l’evoluzione che questi potranno avere. Passeranno anni prima di avere una diagnosi certa. Una prima risposta approssimativa si potrà avere forse tra sei mesi o un anno». -leggo-