X Factor è una cosa seria

«Niente è più come prima»: Francesco Facchinetti serve con astuzia da venditore il titolo per definire la quarta edizione di X Factor, al via su Raidue da stasera per 13 puntate. Le novità non sono poche, ma a sentire il conduttore il cambiamento parte da lui: «Sarò meno pagliaccio – sorride – e lascerò più spazio ai giudici. Insomma, meno papillon colorati, più musica». Sarà la nuova relazione con Alessia Marcuzzi, sarà che gli anni passano, ma il Dj Francesco che fu ci tiene a difendere X Factor da critiche e nemici, ricorrendo al messaggio forte: X Factor fa bene alla musica e ai giovani. Nell’ordine sono servite: Milly D’Abbraccio, Fabri Fibra e Simona Ventura. La prima, ex pornostar, aveva definito il «programma trash» (ma solo dopo che un artista da lei prodotto era stato bocciato ai provini). Facchinetti risponde: «Quando la persona è niente, l’offesa è zero». Amen. Il rapper aveva definito “circo” il talent show: «X Factor è serio e credibile, come la sua musica», ribatte Facchinetti. «Fibra non ha bisogno di parlar male di altri per valorizzarsi», affonda la giudice Mara Maionchi. Quanto alla Ventura, che aveva giustificato l’addio a X Factor per «il fango gettatomi addosso» e le «pressioni discografiche nello show», il presentatore si limita a dire: «Simona è la mia mamma artistica, non avrei mai permesso che le gettassero fango». Tra le novità, una categoria in più tra i concorrenti (gli under 24 vengono divisi per sesso), il meccanismo “tilt” per gli ex aequo a fine puntata (per ora top secret) e la diretta quotidiana da domani (ore 19, titolo eXtra Factor) con un cast fisso di opinionisti tra cui Antonella D’Elia e Benedetta Mazzini. I giudici sono tutti specialisti: con la Maionchi ed Enrico Ruggeri, Anna Tatangelo: «Sarò la più giovane e la più criticata»; Elio (che con la Tatangelo ha già fatto scintille): «Sarò il migliore». L’ospite inseguito? Lady Gaga. Tra i concorrenti, una coppia gay (i Kymera), un balbuziente (Stefano), una figlia d’arte albanese (Dorina). Infine, l’ottimismo del direttore di rete Massimo Liofredi: «X Factor, con il programma futuro di Santoro, il musicale Due e i serial tv, sarà il punto di forza di Raidue. Il vincitore, poi, potrebbe partecipare al Festival europeo della canzone internazionale. Una dimostrazione di come i talent show siano utili».  -leggo-