Un gregge per le vie di Roma, protestano i pastori

Il gregge nazionale di sette milioni di pecore è a rischio e dopo la manifestazioni regionali per la prima volta i pastori da tutta Italia arrivano a Roma per difendere il loro patrimonio. Questa mattina dalle 10 si sono dati appuntamento in via XX settembre, davanti al ministero delle Politiche Agricole, gli allevatori provenienti dalla Sardegna, Lazio, Toscana, Sicilia, Umbria e da altre regioni italiane. I pastori porteranno il frutto del proprio lavoro con tutti i diversi tipi di pecorino prodotti nelle diverse regioni e ci sarà anche la presenza di una significativa rappresentanza delle sette milioni di pecore italiane a rischio di scomparsa perché, dicono gli allevatori, «da ogni pecora si ottiene circa un litro di latte al giorno che viene sottopagato fino a circa 60 centesimi al litro mentre solo i costi di allevamento si avvicinano all’euro». Interverra’ il presidente della Coldiretti Sergio Marini per illustrare i numeri della pastorizia in Italia (-30 per cento pastori in dieci anni), le ragioni delle difficoltà (con un dossier che racconta perché oggi un litro di latte italiano di pecora viene pagato 60 centesimi, il 25 per cento in meno rispetto a due anni fa) e i contenuti delle proposte per fronteggiare la grave crisi della pastorizia, con iniziative sul piano politico- istituzionale e su quello del mercato, dove il latte viene sottopagato dalle industrie a livelli insostenibili per gli allevatori. (dnews)