Tremonti: serve il nuovo ministro

«Dire che bisogna fare come la Germania è superficiale, è roba da bambini». E’ una replica lapidaria, quella che il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, riserva al governatore della Banca d’Italia, dal Workshop Ambrosetti di Cernobbio. Mario Draghi, pochi giorni fa a Seul, aveva detto che per crescere di più «l’Italia deve diventare produttiva e competitiva come la Germania». Per Tremonti, invece, «non ci vuole un genio che ci dica che dobbiamo fare come la Germania», poiché «abbiamo la seconda manifattura in Europa» e «sappiamo che il nostro pil è fatto sotto i 100 addetti dove la Germania c’è già» e cioè «intesa come una koinè di capitale e lavoro». Parole che sono suonate come una stoccata contro il numero uno di Bankitalia. Poi, però, la precisazione: «Nessun attacco e nessuna allusione, semplicemente un richiamo alla realtà e al buon senso» ha chiarito Tremonti, che ha ribadito che per lo sviluppo economico «serve un nuovo ministro», definendo però discutibile la tesi – avanzata di recente anche dal presidente Napolitano – secondo cui all’Italia serve una politica industriale. -leggo-