Hp vince la sfida per 3Par Dell non rilancia e rinuncia

NEW YORK — La gara miliardaria si è poi risolta in meno di un’ora. In un rapido concatenarsi di eventi la Dell ha presentato la sua offerta «finale» di 32 dollari ad azione per la società di archiviazione dati 3Par; poi la Hewlett Packard ha rilanciato a 33 dollari ad azione; e pochi minuti dopo la Dell ha gettato la spugna, permettendo alla rivale di acquisire la 3Par e accontentandosi solo di 72milioni di dollari che le saranno versati secondo un accordo contrattuale. La battaglia era cominciata a metà agosto. Per rafforzare la sua presenza nel cloud computing, considerato uno dei settori informatici con migliori prospettive, la Dell aveva proposto di comprare la 3Par per 18 dollari ad azione, che già rappresentava un sovraprezzo rispetto ai valori di Borsa. Lo scopo era chiaro. Di fronte a una flessione dei margini di guadagno sulla vendita dei computer, la Dell punta ad altri business, e in particolare alla «nuvola» (cloud computing), cioè a fornire ai suoi clienti la possibilità di usare centri esterni per la gestione dei dati, risparmiando sulle spese interne e migliorandone l’efficienza. Creata nel 1999 e finora incapace di generare profitti, la 3Par si occupa proprio di macchine del genere. E la Dell sperava di far leva su questa acquisizione per accelerare lo sviluppo del business. Ma si è trovata di fronte la HP che, nonostante la crisi al vertice (il chief executive Mark Hurd si è dimesso a seguita di una relazione impropria), è riuscita a contrastare, durante l’insolito duello, le ambizioni della Dell e a presentare sempre le offerte migliori. L’acquisto della 3Par le costerà 2,07 miliardi di dollari: una cifra che molti analisti considerano eccessiva, ma che permetterà alla maggiore industriale mondiale di computer di allargare rapidamente la gamma dei suoi servizi. (repubblica)